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Mario Di Gioia, eletto Presidente Nazionale di Assoartisti Confesercenti

L'Assemblea Nazionale di Assoartisti-Confesercenti, si è conclusa con l'approvazione unanime di un ordine del giorno (pubblicato nel n. 5 dicembre 2002 di Thot) che riassume gli obiettivi su cui dovrà impegnarsi il sindacato nei prossimi anni. All'unanimità è stato eletto un forte gruppo dirigente che finalmente da corpo e anima alle molteplici energie che hanno inteso impegnarsi in Assoartisti, consentendogli di dotarsi di una struttura organizzativa di prim'ordine.

L'Assemblea ha eletto Mario Di Gioia (Musicista e Presidente di Assoartisti di Savona), Presidente Nazionale dell'associazione. Al suo fianco, in qualità di Vice Presidente Vicario, è stato eletto Giorgio Carana (Musicista e Cantante, Presidente di Assoartisti di Pesaro), mentre, in rappresentanza del settore teatrale e delle arti visive e figurative, sono stati eletti Vice Presidenti, rispettivamente, Maria Cassi (Attrice teatrale, Presidente Assoartisti di Firenze) e Gabriele Altobelli (Scultore e Presidente di Assoartisti di Roma). Roberto Pietrangeli è stato eletto Segretario Nazionale.

Si è proceduto all'elezione dei componenti dell'Assemblea Nazionale di Assoartisti, che risulta formata da 150 persone, di cui il 92% sono operatori del settore dello spettacolo. Sono poi state elette la Presidenza Nazionale, formata da 63 componenti e la Giunta Nazionale, organo esecutivo del sindacato, formato da 16 membri. I nomi dei componenti della struttura organizzativa di Assoartisti-Confesercenti, saranno presto inseriti nel sito dell'associazione.

Dalla discussione si è sottolineato più volte, che gli artisti dicono "no" al ricatto previdenziale che impedisce ai lavoratori "intermittenti" di regolare personalmente il proprio rapporto con l'Enpals. Quest'affermazione è stata accompagnata dalla richiesta di una semplificazione dei passaggi burocratico-previdenziali relativi all'ottenimento del certificato di Agibilità, di cui si è chiesto il rapido superamento, visti i pesanti oneri che scarica sui soggetti interessati.

Il dibattito sul tema delle "Tutele giuridiche per il lavoro degli artisti", è servito per affrontare i problemi e le difficoltà della categoria che in Europa conta un 20% di artisti con redditi "sufficienti", e soltanto un 4-5% di artisti di successo, mentre in Italia gli addetti che lavorano in nero sono circa 180-200 mila (dati Enpals al 31.12.2000).

E' emerso, altresì, che su questo versante, la convenzione fra ENPALS e SIAE, in esecuzione dal febbraio 2001, rappresenta un interessante sviluppo, circa la possibilità di favorire l'emersione dei rapporti di lavoro oggi "invisibili" e senza futuro: a questo proposito sono stati segnalati i dati recentemente forniti dalla SIAE, in occasione del meeting di Assoartisti svoltosi al MEI di Faenza: questi dati dicono che sono emerse per la prima volta 8.000 imprese e 45.000 lavoratori, privi in passato di copertura previdenziale.

All'assemblea è intervenuto l'on. Pietro Gasperoni, della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, il quale ha fornito un prezioso contributo, relativamente alla presentazione della proposta di legge, i cui principali assi di intervento riguardano le forme di maggiore tutela dei lavoratori del settore, che svolgono la loro attività in forma discontinua e occasionale e della disciplina della professione di agente e rappresentante degli artisti.

E' intervenuto l'on. Piero Ruzzante, della Commissione Difesa e animatore del "Gruppo Under 40", che coinvolge in modo trasversale i parlamentari che hanno a cuore il futuro delle attività musicali. Nel suo intervento ha ricordato la battaglia di cui si è fatto promotore nel giugno scorso, con la presentazione di una mozione volta a ridurre l'Iva sui dischi dal 20 al 4%. L'iniziativa si è conclusa con un risultato parziale, poiché il Governo ha accolto soltanto la parte relativa all'assunzione dell'impegno di adoperarsi, in sede comunitaria, per far avanzare una volontà comune di tutti i paesi in tal senso.

Otello Angeli, della Presidenza dell'IMAIE (Istituto che tutela i diritti degli Interpreti ed Esecutori), ha spiegato il ruolo e la funzione dell'Istituto, riconoscendo che l'assenza di regole e normative, che non consentono quasi nessuna tutela, continua a caratterizzare in negativo il settore. Infine, ha fornito una disponibilità dell'Istituto a valutare l'utilizzo di risorse per finanziare sostegni e incentivi ai musicisti da recepire nella legge.

All'Assemblea hanno fornito un contributo non formale, il Presidente Nazionale di Assomusica, Roberto Meglioli, il Segretario Nazionale del Sindacato Attori CGIL, Massimo Cestaro e Giordano Sangiorgi, Presidente di Audiocoop. I lavori sono stati conclusi dal Presidente della Confesercenti, Marco Venturi, il quale ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, invitando Assoartisti a continuare nella sua azione unitaria, offrendosi come raccordo virtuoso per il settore.

Tale obiettivo è fondamentale per conseguire risultati positivi, soprattutto, sul versante della complessità legislativa che caratterizza il settore e, dunque, dei tempi politici obbligati occorrenti per modificarla. Ha ricordato le iniziative della Confesercenti nazionale contro la pirateria musicale, affermando che il differenziale in meno sull'Iva dei dischi (dal 20 al 4%), nel momento in cui questo obiettivo dovesse realizzarsi, deve andare a totale beneficio dei consumatori.

L'intervento del Presidente della Confesercenti, ha spaziato anche sugli scenari molto problematici che riguardano l'economia nazionale, ed ha sottolineato le preoccupazioni della nostra associazione, alla luce dell'impatto negativo sui consumi che avrà la prossima Legge Finanziaria, che il Governo si accinge a varare. In conclusione ha rivolto alla maggioranza ed all'opposizione, un invito a parlarsi: questo è il solo metodo, ha sottolineato, per ottenere delle convergenze che aiutino il Paese tutto ad uscire dal tunnel in cui si trova.