Ordine del Giorno approvato dall'Assemblea Nazionale di Assoartisti

Al termine dei lavori dell'Assemblea Nazionale Assoartisti Confesercenti, svoltasi a Roma il 2 dicembre 2002, i Delegati hanno approvato all'unanimità un ordine del giorno, nel quale sono stati puntualizzati gli obiettivi prioritari scaturiti dal dibattito tenutosi nelle assemblee che hanno preceduto l'appuntamento congressuale, che hanno trovato una loro concreta conferma in occasione dell'Assise Nazionale.

In particolare, Assoartisti dovrà promuovere adeguate iniziative per dare risposte positive ai problemi di seguito evidenziati:

  • Stimolare tutte le azioni opportune allo scopo di ottenere il superamento del Certificato di Agibilità Enpals, accompagnate da idonee proposte di sburocratizzazione e semplificazione degli adempimenti.
  • Avanzare formale richiesta all'Enpals di inserire un rappresentante di Assoartisti nell'ambito del tavolo di consultazione permanente presso l'Ente.
  • Favorire la ripresa del confronto sull'ipotesi di CCNL, fra Assoartisti e l'Area del Turismo della Confesercenti, che investe i pubblici esercizi, gli albergatori, gli stabilimenti balneari, i campeggi, i villaggi turistici, ecc..
  • Sollecitare l'audizione parlamentare sulle proposte di legge dedicate alla disciplina delle attività musicali, all'esame della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati.
  • Al fine di rilanciare la musica registrata, Assoartisti si impegna a sostenere tutte le iniziative volte alla riduzione dell'Iva sui supporti audiovisivi dal 20 al 4%, i cui benefici dovranno avere una esclusiva ricaduta sul consumatore. Sollecitare il Governo italiano a concertare una azione comune con quello francese, per perseguire questo comune obiettivo nell'ambito dell'armonizzazione delle aliquote Iva a livello comunitario. Un pressante impegno deve essere rivolto, sulla richiesta al Governo di recepire la riduzione dal 20 al 10% anche per gli spettacoli dal vivo che si effettuano nei locali pubblici.
  • Sostenere la richiesta di costituzione del fondo ministeriale, attraverso il prelievo del 20% del sovrapprezzo previsto sugli audiovisivi vergini e da devolvere agli attuali aventi diritto (autori, compositori, produttori), in applicazione della direttiva comunitaria 2001/29/CE del maggio 2002, introducendo un principio già in auge da tempo in otto Paesi comunitari (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Norvegia, Olanda e Spagna) e in Svizzera.
  • Promuovere nel prossimo mese di gennaio una riunione esplorativa delle Associazioni del Forum dello Spettacolo, per verificare la disponibilità a rilanciare un'azione comune, a favore delle politiche di sostegno per il settore musicale.
  • Sostenere le iniziative dell'associazione "Amici dell'Auditorium" di Roma, supportando la stessa nel negoziato che dovrà portare alla stipula di una Convenzione con l'Amministrazione del "Parco della Musica".
  • Assoartisti dovrà prestare una adeguata attenzione nella concreta attuazione del programma promosso dal Settore Arti Visive e Figurative, con una particolare attenzione agli aspetti tributari e fiscali su cui si sollecita un tavolo tecnico con la partecipazione dei responsabili della Confesercenti. Esaminare ed estendere gli indirizzi favorevoli alla categoria, assunti da alcune amministrazioni comunali, in relazione all'occupazione di suolo pubblico, alle relative spese forfetarie, anche in merito ai diritti dovuti alla Siae da applicarsi con lo stesso principio.
  • Nell'ambito delle politiche di sostegno alle attività musicali, Assoartisti-Confesercenti, dovrà prestare attenzione alle necessità di tutti quei soggetti che intendono praticare tale attività nella forma dilettantistica e, quindi, senza scopo di lucro.
  • Operare per creare un raccordo virtuoso fra le cooperative di spettacolo esistenti all'interno della Confesercenti, e quelle che, pur operando autonomamente, riterranno opportuno raccordarsi con il suo sistema di servizi. Stimolare adeguatamente la nascita di strutture analoghe nelle regioni ritenute strategiche (Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Lazio, Puglia e Sicilia, ecc..), allo scopo di garantire un adeguato strumento di servizio per le esigenze degli artisti e degli operatori dello spettacolo.