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FESTIVAL
OPERA PRIMA
VIII° edizione
giovedì 14
giugno
Dalle
ore 18, Gran Guardia
MOTUS "White Noise"
venerdì
15 giugno
dalle
13 e alle 19,
Teatro del Lemming
TEATRO DELLE ARIETTE "Teatro
da Mangiare" (*)
Ore
20.45, Teatro Sociale
FORTEBRACCIO TEATRO "Essere e Non"
Ore
20.45, Teatro Sociale
TEATRO APERTO "La Santa"
Ore
22.15, Chiostro degli Olivetani
LIBERA
MENTE "I bambini della città di K"
Ore
22.15, Chiostro degli Olivetani
SEGNALEMOSSO "Il grano di senape"
Ore
23.30, San Michele
MASQUE TEATRO "Omaggio a Nikola Tesla"
Ore
23.30, San Michele
TEATRO DEL LEMMING "Odisseo" (*)
sabato
16 giugno
Gran
Guardia
Convegno: ARDORE
E DISINCANTO
Sguardi sugli anni Novanta dei nuovi gruppi
dalle ore 10.30 - le visioni dei gruppi
dalle ore 15.00 - sguardi critici
Ore
21.00, Teatro Sociale
NUOVA SCENA ANTICA "Il caso del professore
N."
opera prima
Ore 22.30, Chiostro degli Olivetani
MALFORNITA TEATRO "Caio Giulio Cesare"
domenica 17
giugno
Gran
Guardia
Tavola
Rotonda:
dalle ore 10.30
- sguardi sui Teatri Novanta
Ore 21.00,
Teatro Sociale
TEATRINO CLANDESTINO "Otello"
Ore
22.00, Chiostro degli Olivetani
ASCANIO CELESTINI
"Radio Clandestina"
(*)
Prenotazione obbligatoria.
Per
informazioni e prenotazioni degli spettacoli rivolgersi alla
Segreteria Festival
Opera Prima
Via Renato Pighin, 22 - Rovigo
tel. +39.0425/422465 – fax +39.0425/421422
email: trdellem@tin.it
web: http://www.teatrodellemming.com
Dal giugno 1994, data
della prima edizione del Festival, Opera Prima si è caratterizzata
per una, a quei tempi, inedita apertura a quanto di nuovo e vitale si andava
configurando all’interno dell’asfittico panorama teatrale degli anni
’90.
Questo decennio ormai alle spalle si è caratterizzato infatti anche per la
rinascita di una ricerca teatrale, di un ritorno di interesse per i nuovi
gruppi, che ha fatto parlare molti di una vera e propria Nuova Ondata.
Ondata che forse qui è nata, o meglio che qui è stata accolta fin
dall’inizio.
A questa generazione teatrale, da più parti indicata come Terza Ondata
o come dei Teatri ’90, il Festival intende offrire con l’edizione
di quest’anno, l’anno successivo al decennio in oggetto, un momento di
riflessione politica e poetica. Una riflessione che ci pare tanto più
urgente dato che alla chiusura di un ciclo e di un decennio sembra
affacciarsi oggi un clima di preoccupante restaurazione.
Alla riflessione su ciò che è appena trascorso si impone una
partecipazione plurale, dato che la pluralità delle risposte poetiche ci
sembra decisamente il dato più caratterizzante del decennio appena
trascorso, così com’è testimoniato, in particolare, dall’intera storia
del nostro Festival.
L’ampia sezione antologica, che occuperà i primi due giorni del Festival,
prevede la presentazione degli spettacoli di otto gruppi: scelti, oltre che
per le passate partecipazioni al nostro Festival, per la loro esemplarità
data proprio dalle diversità delle loro scelte poetiche.
Alla presentazione degli spettacoli si affiancherà lo spazio della
riflessione: nella giornata di sabato e nella mattina di domenica i gruppi e
gli artisti presenti incroceranno i loro sguardi sul teatro di questi anni e
sulle prospettive estetiche e politiche dei prossimi anni.
Accanto a quest’ampia sezione di riflessione antologica la sezione Opera
Prima sarà dedicata, come sempre, a quei giovani gruppi di recente
formazione che orientano la loro ricerca alla sperimentazione di nuovi
linguaggi e che ancora sono poco conosciuti a livello nazionale.
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