ASSEMBLEA
SALA CONVEGNI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI ALASSIO (SAVONA)
LUNEDI' 19 NOVEMBRE 2001 ALLE ORE 20,30

La pericolosa posizione che molti Amministratori Comunali hanno deciso di adottare nei confronti dei musicisti e dei piccoli esercizi commerciali che li ospitano, in particolare con la musica dal vivo che viene considerata un rumore insostenibile e valutata nei rilievi effettuati, di 1 decibel in più del " consentito" (quindi a livelli di assoluta trascurabilità e comunque non in grado di danneggiare la salute di nessuno), sta chiudendo gli spazi che ci consentivano di esprimere in pubblico la nostra passione e il nostro hobby per la musica.

Ancor più gravi sono le conseguenze che queste posizioni stanno comportando per il turismo nella nostra Regione, infatti, gli ospiti che ritengono di venire a rinfrancarsi lo spirito con un pizzico di svago in Liguria, trovano le nostre città chiuse in una desolazione mortificante che procura danni notevolissimi a tutte le attività commerciali che, con regolarità assoluta, stanno chiudendo definitivamente i propri negozi e i propri esercizi, con pericolosi riflessi anche sull'occupazione, che fatalmente si ripercuoteranno negativamente anche sul reddito primario della nostra regione e della nostra categoria.

E' importante che si prenda coscienza di questa verità e ci si adoperi tutti insieme affinché la giusta e corretta interpretazione della legge 447/95 e il DPCM 215/99, garantiscano ad ognuno di noi la libertà di fare musica senza ledere il diritto al riposo o la messa in discussione della salute degli abitanti.

Dobbiamo chiedere con forza che si affermi il sacrosanto principio secondo il quale: LA MUSICA E IL RUMORE NON SONO LA STESSA COSA.

Abbiamo già provato un paio di volte, ma nessuno ha avuto tanto coraggio, di contro però, vengono sempre più sovente inviati agenti di Polizia Municipale e altre forze di polizia a far tacere la musica, a volte con verbali scritti a volte con altri metodi.

La battaglia che in questi giorni in pochissimi e con scarsi mezzi stiamo combattendo, ha bisogno del sostegno di tutti coloro che credono nelle "VERITA' ASSOLUTE" e io sono convinto che questa sia una delle poche: L'ARTE DI FARE MUSICA NON DEVE ESSERE CONSIDERATO COME UN RUMORE. D'altra parte se così non fosse, quale poteva essere il motivo per cui il legislatore ha ritenuto di approvare un decreto applicativo della legge quadro 447/95 che regolamenta la sola materia musicale?

Per discutere e approvare una mozione definitiva da inviare a tutti gli Amministratori della zona, abbiamo deciso di convocare una assemblea in collaborazione con gli amici della FIEPET Confesercenti (l’associazione dei gestori dei locali di intrattenimento, ristoranti, ecc..) il cui Presidente, Pino Macellano, ha dimostrato di gradire con favore l'invito alla partecipazione.

Ancora una volta vi chiedo l'impegno non solo di partecipare ma anche di "trascinare" ogni collega conosciuto e ogni titolare o gestore di esercizio commerciale interessato al problema, alla riunione di cui sopra, che sarà il preludio alla richiesta di chiarimento agli Amministratori.

NESSUNO DOVRA' MANCARE A QUESTO APPUNTAMENTO E CIASCUNO DI NOI DEVE ADOPERARSI PER FAR PARTECIPARE ALTRI COLLEGHI, da parte mia mi adopererò con tutte le mie energie affinché tutti gli organi di informazione diano il massimo risalto alle nostre rivendicazioni, poiché coinvolgono l'interesse di tutto il comparto.