MUSICA
IMPRESSIONI DI VIAGGIO
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Londra, 70mila per
Pavarotti LONDRA - Luciano Pavarotti ha fatto un trionfale ritorno a Hyde Park e, a differenza di dieci anni fa quando si esibì sotto una pioggia scrosciante, questa volta l'estate inglese è stata più clemente nei confronti del maestro italiano e dei 70mila fan che si erano raccolti nel parco londinese per ascoltarlo. Pavarotti, in buona forma (domenica scorsa aveva dato forfait alla festa concerto per i novant'anni di Giancarlo Menotti a Spoleto perché stava male) ha cantato arie della Tosca, della Bohème, della Cavalleria Rusticana, duettando con il soprano italiano Annalisa Raspagliosi. La folla è andata in estasi ascoltandoli in Intermezzo dall'Amico Fritz. In chiusura il tenore ha eseguito alcune canzoni come Mattinata, Vento, Non ti scordar di me. Il programma finiva qui, ma Pavarotti ha voluto regalare ai suoi ammiratori altri dieci minuti di piacere, cantando Granada, ‘O Sole Mio e, ancora in duetto con Annalisa Raspagliosi, l'aria più famosa della Traviata: Libiam nei lieti calici. Il pubblico, tutto in piedi, applaudiva e cantava con lui. Un vero trionfo per "Big Luciano" ed un grande aiuto per il "Prince's Trust", l'ente di beneficenza patrocinato dal principe Carlo, al quale è andato l'intero incasso della manifestazione: mezzo milione di sterline, pari a un miliardo e mezzo di lire. L'erede al trono - a differenza di dieci anni fa quando, insieme a Diana, rimase sotto l'acqua ad ascoltare Pavarotti - non era presente, ma ha mandato un messaggio di ringraziamento letto dal palco, nel quale ha reso omaggio al generoso lavoro di raccolta fondi svolto dal tenore. Prima di Pavarotti, sul gigantesco
palco costruito nel parco, si erano esibiti la cantantebambina Charlotte
Church, la violinista Vanessa Mae e il tenore di Manchester Russel
Watson. Quella di ieri è stata l'unica esibizione di Pavarotti a Londra
per quest'anno: tornerà nella capitale britannica nel 2002 cantando la
Tosca al Covent Garden. |