Agosto molto caldo per i Disck Jockey
L'assenza di una normativa specifica sul contrassegno Siae continua a penalizzare il loro lavoro

Lo scorso mese di agosto ha posto di nuovo i problemi connessi alla carenza normativa della legge che disciplina il contrassegno Siae. Questa insufficienza viene pagata a caro prezzo dai Disck Jockey, durante lo svolgimento del loro lavoro, allorquando le forze di polizia preposte decidono di ispezionare i locali da ballo, comminando verbali con pesanti sanzioni amministrative che potrebbero avere anche dei risvolti di carattere penale.
Ciò pone ancora una volta la indispensabilità di un confronto con la direzione generale della Siae, allo scopo di affrontare alcuni punti da tempo in discussione, relativi alle attività di autoproduzione di dischi, finalizzate alle programmazioni musicali di eventi.
In particolare si rende necessario fornire delle risposte alle richieste già avanzate da Assoartisti-Confesercenti, in merito alle seguenti questioni:

1) possibilità di legalizzazione delle compilation su cd autoprodotti dai Dj, utilizzando brani musicali acquisiti da supporti originali già in loro possesso e da usare nelle discoteche, apponendovi il contrassegno Siae;
2) legalizzazione di analoghe compilation per realizzare preventivamente supporti da utilizzare nelle sfilate di moda sia in Italia che all'estero;
3) possibilità di utilizzare in negozio, come sottofondo, cd realizzati da Dj appositamente, oppure usando registrazioni di serate programmate precedentemente in discoteca;
4) legalizzare la possibilità di realizzare compilation originali, richieste da locali commerciali, da utilizzare come sottofondo.

Articoli del mese di agosto

1 - Dal "Corriere di Romagna" del 17 agosto 2005
Pirateria: i dj chiedono nuove norme per non rischiare multe salate quando lavorano nei locali con cd masterizzati
"Senza copie dovremmo girare con un furgone"

2 - Olimpi e Pilato, dj del Mojito, chiedono nuove regole per restare nella legge
"Fateci pagare la Siae sui cd masterizzati"


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