Finanziaria, SIAE e musica live alla Confesercenti:
dagli interventi una forte sollecitazione al settore per fare sistema

di Paolo Ansali

Martedì 8 novembre la sala Auditorium dalla Confesercenti a Roma ha ospitato la conferenza dal titolo "Tagli a F.U.S. e Comuni da evitare, S.I.A.E. da riformare. Più dignità agli esecutori di musica live."
Alla presenza di Ilaria Gradella (presidente nazionale Assomusica), Roberto Rinaldi (Presidente nazionale Acep) e Mario Di Gioia (Presidente AssoArtisti-Confesercenti) moderatore Giancarlo Passarella, vice-presidente di Assoartisti e Presidente di Ululati dall'Underground, dai quali è scaturito un forte invito al settore ad adoperarsi per unire le diversità e fare sistema, quale unica prospettiva per la soluzione dei problemi.
Purtroppo assente la controparte politica, ufficialmente invitata ma non presente al convegno a causa degli impegni parlamentari sulla Finanziaria 2006. Tra il pubblico anche Canio Loquercio della Provincia di Roma, Renato Marengo (DEMO), Luca Fornari (CNI-Audiocoop), Fabrizio Brocchieri (PrimoMaggioTuttol'anno), Maurizio Feriaut del SAI-Cgil, Lorena Benatti di FestArte, Vera Ambra di Akkuaria e una rappresentanza dell'associazione di gruppi romani "No slappers". I temi della giornata vertono sui drastici tagli della finanziaria al mondo dello spettacolo, la SIAE e la valorizzazione della musica live. La finanziaria ha tagliato 170 milioni di euro sul Fondo unico per lo spettacolo (Il F.U.S) e alcuni miliardi di euro ai comuni. Dalla discussione è emerso che non si tratta di una riduzione della spesa, ma una mannaia che cala sul collo delle principali istituzioni culturali del paese e degli operatori dello spettacolo, già gravemente sofferenti. Il governo di una nazione che si definisce civile dovrebbe investire sulla cultura come grande risorsa strategica per la ripresa del paese e della sua economia, non infierire su un settore già privo di alcuni diritti fondamentali come riconoscere agli artisti l'istituzione del Diritto di Esecuzione. E'un principio già affermato nella normativa Italiana che disciplina l'IMAIE, ed è riconosciuta soltanto agli artisti le cui opere godono di passaggi televisivi e radiofonici sui network convenzionati. E' giunto il momento di estendere tale diritto anche a coloro che eseguono la musica dal vivo, insieme ad una legge quadro che disciplini finalmente il lavoro di tutti gli operatori dello spettacolo dal vivo.
La SIAE dovrebbe dar vita ad un nuovo Fondo per promuovere i giovani autori, oltre che migliorare l'efficienza organizzativa e la funzionalità del sistema di riscossione (coi sistemi forfetari già in atto in Germania), snellire e rendere più funzionali le proprie strutture interne. La SIAE ha avuto i suoi problemi. Nel 1999 si accertò un "buco" di bilancio pari a 54 miliardi di lire, ma anche crediti pesanti nei confronti delle Finanze nonché di Fininvest e di Cecchi Gori. Dopo un lungo commissariamento di recente la presidenza di Gianfranco Migliacci prima e di Ivan Cecchini poi, si è interrotta anzitempo per dare luogo alla elezione di un nuovo responsabile nella persona dell'avvocato Giorgio Assumma. E' molto importante valorizzare la musica live, che nel 2004 ha visto crescere il proprio fatturato globale fino a sfiorare i 150 milioni di euro, con un incremento del 54,1 per cento rispetto all'anno precedente (che invece aveva registrato una diminuzione degli incassi), e riconoscere l'equo compenso ai musicisti connesso alla compilazione obbligatoria dei borderò serali. Al riguardo, occorre tenere presente che i dati nazionali stimano una evasione del diritto d'autore nella misura del 50% circa, causata dalla errata compilazione o difficoltà di lettura dei programmi musicali. Il tema della compilazione del borderò è stato al centro della conferenza di martedì perché tocca soprattutto i gruppi emergenti che non hanno una esatta cognizione dell'argomento. AssoArtisti chiede di introdurre il compenso per il DIRITTO DI INTERPRETE ED ESECUZIONE, da riconoscere agli artisti interpreti esecutori di opere musicali eseguite dal vivo nei locali pubblici, riconoscendo la categoria che fornisce un importante contributo economico alle finanze della Siae.
La conferenza stampa ha visto la partecipazione appassionata di molti interventi autorevoli che hanno sostenuto con forza l’esigenza di stringere una alleanza su alcuni obiettivi primari che, pur nella diversità degli interessi rappresentati, armonizzi le richieste, realizzando una piattaforma comune che inneschi una forte e stringente azione politica nei confronti di parlamento e governo.
Alla conferenza stampa erano presenti anche diverse rock band (Concido, Audiomatica, Chiarastella, E-ugene, Ondamedia,...) ed il giornalista Andrea Del Castello, autore del saggio filosofico sulla musica knopfleriana.


< Prec.