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Siae:
Ivan Cecchini rinuncia alla presidenza
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Ivan
Cecchini designato presidente della Siae il 28 giugno 2005 rinuncia
alla carica. Il direttore dell'Associazione Italiana Editori (AIE),
ha inviato poco fa al Presidente del Consiglio, al Ministro per i
Beni e le Attività culturali, ai Sottosegretari di Stato Gianni
Letta e Paolo Bonaiuti, al Segretario generale della Presidenza del
Consiglio e ai Presidenti delle Commissioni cultura di Camera e
Senato, una lettera. Questa una parte del testo contenuto nel
documento e diffuso dall’Associazione Italiana Editori: "Ritengo che
nell'attuale fase e a fronte della delicata situazione della SIAE
sia necessaria - scrive Cecchini nella lettera - una presidenza che
possa contare su una forte condivisione che coinvolga tutti i
soggetti, istituzionali e politici, che hanno in qualche modo e
misura la responsabilità di concorrere a stabilire le condizioni
fondamentali per una navigazione sicura. Rispetto a questa esigenza
che ritengo prioritaria per il bene della SIAE non sono certo che la
mia designazione possa rappresentare l'auspicato punto di equilibrio
e convergenza". [...] "Sono perciò addivenuto alla decisione di
ritirare la mia candidatura, per altro non da me avanzata - conclude
Cecchini - Confido di poter contare sulla Sua disponibilità ad
accettare la mia rinuncia (.)". L'iter per la nomina ufficiale, dopo
il positivo passaggio in Consiglio dei Ministri, prevedeva la
discussione nelle Commissioni parlamentari competenti e la firma
dell'elezione con decreto del Presidente della Repubblica.
(tratto da Trade H.E.)
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