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Incontri istituzionali a sostegno della Legge sulle attività musicali
La filiera
delle attività musicali ricevuta dal Sottosegretario ai Beni Culturali,
On. Elena Montecchi e dal Presidente della Commissione Cultura della
Camera dei Deputati, On. Pietro Folena
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Nella
giornata del 19 luglio scorso, i rappresentanti delle principali
associazioni discografiche e musicali italiane firmatarie della
piattaforma contenente i 10 punti propedeutici per il varo di una Legge
per la Musica e per il rilancio del settore, sono stati ricevuti dal
Sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali, On.le Elena
Montecchi e dal Presidente della Commissione Cultura della Camera dei
Deputati, on. Pietro Folena, i quali hanno colto l’occasione per
esprimere un positivo apprezzamento per l'unità di intenti mostrata
dalle associazioni del settore.
Agli incontri hanno partecipato i portavoce di Assoartisti-Confesercenti,
AudioCoop, Assomusica-Agis, Arci, Fimi-Confindustria e Pmi, in
rappresentanza della filiera produttiva e live del settore. Le
associazioni firmatarie hanno chiesto ai due interlocutori che il
Governo ed il Parlamento dovrebbero dedicare una maggiore attenzione
alla musica contemporanea, poiché è parte integrante della cultura del
nostro paese. Analoga attenzione è stata sollecitata per qualificare le
professioni artistiche e tecniche, puntando a valorizzare i nuovi
talenti italiani, favorendo gli eventi dal vivo, eliminando le
discriminazioni fiscali sulle aliquote Iva.
Una particolare attenzione è stata posta, inoltre, sulla richiesta di
incentivi per i grandi media (radio e televisione) allo scopo di
favorire la diffusione della nuova musica italiana, accanto alla
promozione dell'offerta di servizi con l'uso delle nuove tecnologie. In
ultimo, quale elemento strategico, i firmatari hanno posto con energia
la necessità di inserire l'insegnamento di questa preziosa arte
formativa, nei programmi didattici.
Da questi incontri sono state concordate alcune ipotesi di lavoro che
prevedono dei percorsi articolati ma non alternativi fra loro,
circa le diverse problematiche illustrate. Di seguito si evidenziano le
indicazioni di lavoro sulle quali dovranno impegnarsi le associazioni
interessate nelle prossime settimane e mesi.
Mettere a punto un "pacchetto fiscale" da veicolare nella legge
Finanziaria prevedendo, ad esempio, anche la possibilità di inserire
alcune nostre istanze nell'ambito del provvedimento che riguarda il
"cuneo fiscale".
Per gli incentivi relativi alla promozione della produzione musicale
italiana si è indicata la opportunità di costruire un evento
"catalizzatore", nel quale far convergere le migliori energie musicali
del Paese, coinvolgendo il ministro Emma Bonino (Politiche europee e
Commercio internazionale).
Relativamente allo spazio nei "media" da riservare alla produzione
musicale italiana, c’è l’impegno dell’on. Pietro Folena, a promuovere in
tempi brevi un incontro con il ministro delle Comunicazioni, Paolo
Gentiloni, allo scopo di avviare una comune riflessione sul "contratto
di servizio" Rai, che dovrà essere posto in discussione a breve con
l’azienda di Stato.
Collaborare alla stesura di una proposta di legge sulle attività
musicali, recuperando alcuni principi contenuti nel testo unificato
presentato nella scorsa legislatura (occorre tener presente che quel
testo rappresentava la sintesi di 8 proposte di legge promosse da
maggioranza e opposizione) e dalle proposte di legge n. 122/2006
(Disposizioni a sostegno del settore musicale) e n. 121/2006 (Legge
quadro per lo spettacolo dal vivo), presentate in questa legislatura, il
cui primo firmatario è l’on. Andrea Colasio (Ulivo). Al riguardo, l’on.
Folena si è impegnato a promuovere un iter spedito del provvedimento.
In merito alla disciplina del lavoro nello spettacolo, è stata fornita
la disponibilità a promuovere, alla ripresa dell’attività parlamentare
autunnale, una audizione con i rappresentanti degli artisti e degli
agenti di spettacolo, sensibilizzando sulla materia anche il ministero
del lavoro, presso il quale anche le associazioni di categoria dovranno
esercitare le necessarie iniziative.
Al termine degli incontri si è valutato che gli impegni assunti indicano
un percorso plausibile che ha suggerito alle associazioni di fissare un
primo incontro operativo il 27 luglio p.v., allo scopo di produrre la
documentazione "tecnica" di supporto necessaria per fornire le soluzioni
più idonee ai problemi ancestrali di cui soffre il nostro settore.
Roma,
21 luglio 2006
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