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Assumma Siae: Finanziaria 2007, vantaggi per autori ed editori |
"Alcuni
punti della Finanziaria potranno portare indubbi vantaggi nell'ampio
settore in cui gli autori e gli editori italiani svolgono il loro
lavoro".
Lo afferma il presidente della Siae (Società italiana degli autori ed
editori), Giorgio Assumma in un'intervista a LabItalia.
"La legge Finanziaria per il 2007 è un provvedimento complesso, con i
suoi 1.364 commi, che coinvolge la nostra vita di cittadini sotto più
profili. L'esatta portata di questo ponderoso provvedimento, per i
risvolti che riguardano il mondo della creatività intellettuale e dello
spettacolo, potranno individuarsi solo nel tempo, con l'effettiva
applicazione di tutte le sue disposizioni".
"L'introduzione di benefici fiscali per favorire realtà musicali di
piccole e medie dimensioni -osserva il presidente Assumma- mi sembra un
buon passo. In particolare, le imprese discografiche con un giro
d'affari inferiore ai 15 milioni di euro potranno richiedere un
finanziamento di 100 mila euro da investire nel primo o secondo album di
un artista. Il beneficio si può applicare in vari campi, quali la
produzione, lo sviluppo, la digitalizzazione e la promozione. Si tratta
così di aiutare una miriade di piccoli indipendenti che portano linfa
creativa alla musica italiana".
Per il presidente Assumma, sono "indubbiamente positivi anche i vantaggi
fiscali per gli scrittori al di sotto dei 35 anni". "Gli under 35 che
producono reddito dal diritto d'autore o dal deposito di un brevetto
-ricorda- potranno, infatti, usufruire di detrazioni fino al 40% del
costo di produzione. Anche questa norma potrà aiutare i giovani
scrittori: mi auguro che in questo modo una passione possa diventare più
facilmente una professione. Non dimentichiamo, inoltre, la grande spinta
che questa Finanziaria dà alla riforma generale del settore
dell'editoria".
"Vi è, infatti, una precisa delega al governo -rimarca il presidente
della Siae- per attuare il principio costituzionale del pluralismo
dell'informazione. La riforma dovrà essere riferita tanto al prodotto
editoriale quanto al relativo mercato e promuovere la crescita e
l'innovazione tecnologica delle imprese. E' una grande occasione che non
può essere perduta, come le disposizioni che incentivano la concessione
di libri di testo agli alunni, che contribuiranno sicuramente a una
maggior diffusione della cultura e a una migliore istruzione dei
giovani.".
"L'istituzione di un fondo per la diffusione nelle scuole della cultura
della legalità -spiega il presidente della Siae- deve trovare ampio
spazio di operatività. Deve dare la possibilita' di attraversare tutti i
campi in cui in Italia la legalità deve essere promossa e garantita, ivi
incluso il rispetto della proprietà intellettuale. Le grandi
organizzazioni malavitose fondano sullo sfruttamento della pirateria dei
prodotti intellettuali una parte significativa del loro
approvvigionamento di mezzi finanziari".
Per Assumma, "occorre partire dai giovani, dagli studenti delle scuole
d'obbligo, per radicare in essi la rinuncia a comportamenti di abusiva
utilizzazione di opere dell'ingegno". "Viene così fissato saldamente il
concetto, che è educazione civica del rispetto del lavoro dei creatori
delle opere -sottolinea Assumma- ma anche degli imprenditori che in quel
comparto operano per il progresso dell'economia nazionale".
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