Licenza Siae/DeeJay - Le conclusioni del Comitato Paritetico

Concluso anche il secondo appuntamento per il Comitato Paritetico composto di SIAE e Associazioni dei DeeJay italiani, che si è rivelato di una certa importanza per le decisioni assunte e per lo stesso esame della situazione attuale sullo stato di fatto della licenza per i DJ.
Intanto i dati assicurano che c’è una costante ascesa di iscrizioni, segno che si sta cominciando a prendere atto dell’importanza di questo accordo, anche se per coloro che si iscrivono direttamente dal sito della SIAE non saranno accolte le scontistiche previste per chi si iscrive attraverso le Associazioni, che ricordo stanno facendo un lavoro certosino fra le indicazioni che ci vengono fornite dai DJ e l’interlocuzione per migliorare sempre di più i contenuti della licenza stessa nelle interpretazioni consentite.
Partiamo, però dall’inizio della discussione che, ha esaminato anzitutto come influirà sulla licenza l’applicazione del decreto che legalizza definitivamente il bollino SIAE anche se, pare una Associazione di Roma ha presentato un ricorso al TAR per una richiesta di sospensiva del decreto, che però attualmente è regolarmente in vigore e che presuppone quindi l’applicazione dello stesso per la certificazione di legalità del supporto.
I deejay quindi che non utilizzeranno la licenza, bensì solo le copie originali dovranno adeguarsi e dimostrare la provenienza del supporto con l’evidenziazione del bollino, il tutto a partire dal 21 febbraio u.s. data di approvazione del decreto.
Sulla questione da più parti sollevata, riguardante la legalità dei file scaricate LEGALMENTE da internet si è giunti alla conclusione che, questi devono essere considerati a tutti gli effetti degli originali se utilizzati dallo stesso computer su cui è stato fatto il primo dowload e, solo in caso di eventuale sostituzione dell’hard disk a causa di danneggiamento di quello su cui è stato scaricato è possibile riconoscerne la “originalità”.
Precisiamo altresì che, in caso di verifica ispettiva degli accertatori SIAE o altre forze dell’ordine incaricati di verifiche la sola esibizione della licenza rilasciata, sarà l’atto che consentirà una successiva verifica in ufficio della validità dei file utilizzati, quindi , durante lo svolgimento della prestazione lavorativa nella discoteca o altro locale non sono previste verifiche di merito, e neppure bisognerà esibire gli originali, che sarà possibile esibire successivamente negli uffici ovvero sui file denunciati in licenza.
Va precisato tuttavia che. La sola richiesta inviata in SIAE per la licenza non è sufficiente per presentarsi in regola, quindi bisognerà in ogni caso attendere l’arrivo dei documenti che vengono inviati per fax dagli Uffici preposti, anche se è stata chiesta una ulteriore celerità per l’invio dei documenti, che in ogni caso sono conseguenti all’accertamento del pagamento della licenza.
In questo senso suggeriamo di chiedere la licenza attraverso la nostra AssoDeejay AssoArtisti per ottenere i documenti con l’urgenza necessaria, tenendo conto anche che è previsto lo sconto di 30/ 60/90 euro a seconda la scelta della licenza per numero di file dichiarati.
Presso gli uffici degli accertatori il giorno fissato per le verifiche sarà possibile verificare i soli file riferiti alla licenza e non a tutto il contenuto del computer o dell’hard disck, pertanto suggeriamo di predisporre una cartella indicante i contenuti dei file registrati in licenza, onde evitare accertamenti che, solo in caso di avviso di reato e con mandato del Magistrato sarà possibile accedere ai dati diversi.
Abbiamo quindi deciso di prevedere una conferenza stampa presso il Burcardo entro la metà del prossimo mese di giugno per illustrare ai massmedia, giornalisti, le Associazioni e tutti coloro che riterranno di partecipare e che saranno invitati, le finalità e le ulteriori informazioni sui contenuti e come saranno effettuate le verifiche.
La parte più importante della discussione che riguarda invece la questione del Diritto Connesso è stata molto più approfondita e, alcune possibilità sono state valutate positivamente sulle proposte che, condivise dalle Associazioni sui suggerimenti di AssoArtisti, sono state altrettanto considerate positivamente dai membri di tutto il Comitato Paritetico.
Riteniamo però che sull’argomento vi sia una necessità di riservatezza fino a, quando non saranno presi i relativi contatti con le parti interessate, già in parte avviate, e comunque, per la chiusura anche di questo capitolo ci siamo dati dei tempi brevissimo, entro qualche giorno al massimo, per consentire a tutti di essere totalmente in regola in caso di verifiche, sia per i diritti aurorali che per i diritti connessi.
Presumiamo che durante la conferenza stampa di metà giugno sarà già possibile illustrare le decisioni assunte e le procedure per mettersi in regola su tutto.


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