lunedì , 18 giugno 2018

Servizio immatricolazioni, agibilità INPS ex-ENPALS ed individuazione esenzioni

Enpals soppressa, ma gli obblighi contributivi permangono !

Ogni tanto giungono ai ns. uffici delle richieste del tipo: “Ma l’Enpals non esiste più quindi non si paga più niente ! ” oppure “Ma dobbiamo ancora fare agibilità ENPALS?” Ragazzi…. per ora non è cambiato nulla….l’ENPALS ora si chiama “INPS gestione ex Enpals” ma si devono continuare a pagare contributi, fare agibilità , ecc.

Ecco infatti un articolo preso proprio dal sito dell’Enpals:

“Il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni con la legge 23 dicembre 2011, n. 214 (G.U. n. 300 del 27 dicembre 2011) ha previsto all’art. 21, comma 1, la soppressione dell’Enpals a decorrere dal 1 gennaio 2012 e l’attribuzione delle relative funzioni all’INPS.

 CHI DEVE PRENDERE L’AGIBILITA’ ?

Le imprese dell’esercizio teatrale, cinematografico e circense, i teatri tenda, gli enti, le associazioni, le imprese del pubblico esercizio, gli alberghi, le emittenti radiotelevisive e gli impianti sportivi, che non siano in possesso del certificato di agibilità previsto dall’art.10, non possono far agire nei locali di proprietà o di cui abbiano un diritto personale di godimento i lavoratori dello spettacolo appartenenti alle categorie indicate dal n.1 al 14 dell’art.3.  

In alternativa il certificato di agibilità potrà essere richiesto dai lavoratori autonomi esercenti attività musicali di cui al numero 23-bis del primo comma dell’articolo 3, salvo l’obbligo di custodia dello stesso che è posto a carico del committente (art.6 D.Lgs.C.P.S. 16 luglio 1947, n. 708, modificato dalla L.29 novembre 1952, n.2388, dal D.L. 13 marzo 1988, n.69, convertito nella L.13 maggio 1988, n.153 e dalla L.24 dicembre 2003, n.350) 

Il certificato dovrà essere esibito ad ogni richiesta dei funzionari incaricati dell’accertamento o della esazione dei contributi (art.10 D.Lgs.C.P.S. 16 luglio 1947, n.708, art.3 D.L. 12 settembre 1983 n.463 convertito, con modificazioni, nella L.11 novembre 1983, n.638). 

PERCHE’ NON E’ INDISPENSABILE CHE VENGANO A CONTROLLARCI DURANTE LA SERATA?

Ci preme precisare che i funzionari non necessariamente devono venire fisicamente durante la serata a controllare, in quanto i dati di chi si è esibito si evincono tranquillamente dai Borderò Siae firmati e l’ente potrà attingere dai propri archivi Siae-Enpals entro 5 anni..

Inoltre, alla luce della nuova circolare Enpals n.10/2007 circa le misure per il contrasto al lavoro nero, le sanzioni sono state molto elevate.

 IL NOSTRO CONSIGLIO ! 

Affinchè i ns. contributi Enpals non vadano mai persi (tra l’altro si possono tranquillamente ricongiungere con quelli eventuali Inps come da circ.Inps 14371) ma anche per dare anche un po’ più di professionalità allacategoria, muniamoci sempre NOI STESSI del certificato di agibilità Enpals (associandoci a serie cooperative/associazioni, oppure con il comodo e più “economico” PIN per il lavoratore autonomo esercente attività musicali).

Abbiamo riscontrato alcuni casi in cui il gestore che ci assume, non solo spesso ci paga “quattro lire”, ma poi non provvede neanche al corretto pagamento dei ns. contributi. 

Ecco perchè ci conviene auto-versare i contributi e spiegare al gestore che, fornendogli noi l’agibilità Enpals, lui dovrà SOLO provvedere al permesso Siae, al resto pensiamo tutto noi.

Così facendo, non solo dimostreremo di essere dei veri PROFESSIONISTI, ma probabilmente avremo più potere contrattuale degli altri e forse gli “scuciremo” anche qualcosa in più perchè, se è onesto ed è un vero imprenditore, capirà che: 

1) non dovrà andare dal suo commercialista e fare diverse pratiche per assumerci oltre a tutti i costi da sostenere; 

2) non si instaurerà tra noi e lui un rapporto di dipendenza con tutte le conseguenze di legge (non solo quindi versamento di Enpals, ma anche della quota Inps, Inail), oltre a tutti gli altri adempimenti circa la legge 626, il Pronto Soccorso, ecc. 

3) fiscalmente potremo fatturargli l’importo della prestazione che lui potrà regolarmente detrarsi.  


Con il comma 188 della Finanziaria 2007, con la successiva circolare Enpals n.6/2007 e la  n.2/2008, chi ha particolari requisiti soggettivi e contemporaneamente particolari requisiti oggettivi, può essere esentato da contributi ed agibilità Enpals, facendo però molta attenzione a tutti gli altri tributi Inps, Inail ed al discorso fiscale, che restano sempre validi (in particolare la COMUNICAZIONE al CENTRO PER L’IMPIEGO sempre obbligatoria, l’autorizzazione ISPETTORATO DEL LAVORO per eventuali minorenni, ecc) 

Inoltre, i committenti che chiamano ad esibirsi i dilettanti che si vogliono avvalere dell’esenzione, dovranno accertare preventivamente gli effettivi requisiti oggettivi e soggettivi del musicista, idonei per l’esenzione ed adempiere SEMPRE e COMUNQUE a quanto sopra (infatti, in base alla circolare Enpals n.15 dell’8 agosto 2008, in tutti i casi in cui il rapporto lavorativo è diretto tra ORGANIZZATORE dell’evento e MUSICISTA, il committente dovrà provvedere obbligatoriamente all’assunzione ed alla comunicazione del lavoratore al CENTRO PER L’IMPIEGO).  

Diverso è il caso in cui il MUSICISTA è socio di cooperativa o di associazione, perchè sarà inquadrato dalla stessa ed il committente non dovrà fare nulla !


Per tutte le INFO e la CONSULENZA per individuare la vostra CORRETTA posizione FISCALE e CONTRIBUTIVA:  

assoartisti@confesercenti.ap.it

assoartisti@confesercenti.it

 


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