ASSOARTISTI SOGGETTO PROPULSIVO DELLO SPETTACOLO

Decisamente non è semplice, in poche righe presentare Assoartisti-Confesercenti, Sindacato degli Artisti e degli Operatori dello spettacolo. Molti cuori battono dietro questo nome e molti altri si aggiungeranno col tempo.

Il settore dello spettacolo è un comparto di lavoratori molto particolari: difficili da seguire e soddisfare nelle loro necessità, benché molte esigenze siano comuni, altre sono assolutamente differenti, ed in alcuni casi contrastanti.

Anche la forte individualità, che contraddistingue questa professione, rende complesso l’associazionismo.

Eppure, nonostante queste premesse le esigenze di ogni categoria di lavoratori dello spettacolo, hanno spinto, negli anni, gli stessi a riunirsi sotto sigle e associazioni a scopo, più o meno, sindacale. Il mondo del lavoro in questo settore è fortunatamente in crescita, al contrario di altri, e questa richiesta, sempre più chiara e forte, di tutela del medesimo, è stata accolta dalla Confesercenti appunto creando Assoartisti.

Ho accettato, molto volentieri, di assumermi questo impegno sindacale anche se tutto ciò mi era nuovo, ciò nonostante l’ho trovato naturale ed indispensabile: i lavoratori dello spettacolo, sino ad oggi, sono tra le categorie meno tutelate e con pochissime conquiste sindacali al loro attivo.

Assoartisti si propone non solo di portare avanti battaglie politico sindacali a favore della categoria come la riforma della previdenza e del collocamento dello spettacolo; un più adeguato trattamento fiscale; uno "status" giuridico che affermi principi idonei a definire uno schema di contratto tipo, per citarne alcuni. Ma anche di creare nuove condizioni per aumentare l’occupazione nel settore, aprendo nuove strade ed opportunità ai professionisti e per coloro che si affacciano in ogni professione artistica, promuovendo molteplici iniziative di formazione.

Il buon senso ci ha spinti a prendere in considerazione gli sforzi e le iniziative dei "pionieri" che ci hanno preceduto nell’intento associazionistico, siamo giunti così alla conclusione che, per avere maggior credito presso le Istituzioni, era necessario creare un sodalizio tra tutte le Associazioni di categoria che hanno a cuore la risoluzione delle problematiche di settore.

E’ così nato il "Forum dello Spettacolo", che al momento raggruppa sotto un unico nome 26 "membri illustri", fra i quali Assoartisti è uno dei soggetti propulsivi.

Tutte le "figure professionali" sono rappresentate ed unite nel Forum, con l’intento di avviare un tavolo di concertazione stabile con le Istituzioni.

Molti sono i motivi che inducono a pensare che questa fase storica offre al mondo dello Spettacolo Popolare Contemporaneo, una grande opportunità per tentare una riforma che risponda alle esigenze di modernità del settore.

Di carne al fuoco ce ne molta e richiede un grande impegno unitario, da parte di noi tutti. Occorre un sforzo straordinario di tutte le componenti del comparto per superare gli spazi angusti nei quali ci siamo dibattuti cercando di trovare risposte ai soli problemi contingenti e quotidiani.

Dobbiamo invece darci, come categoria e come associazioni, un’orizzonte più largo per comprendere quali opportunità possono essere colte in questa fase, che risulta costellata da molteplici elementi di novità sia sul versante dell’innovazione tecnologica e informatica (Musica online; possibile superamento degli attuali supporti musicali; ricerca di nuovi canali distributivi; ecc.), sociale (una società composta da persone anziane con più benessere e maggior tempo libero a disposizione e quindi potenzialmente destinatarie di scelte legate all’intrattenimento) e normativa (riordino della previdenza dello spettacolo e sua confluenza nell’INPS in un’apposito Fondo speciale; riforma della SIAE e del diritto d’autore, con un ruolo dell’ente autorale diverso e più idoneo ad affrontare le nuove sfide del futuro; la legge sulla musica che vuole realizzare una innovazione della attuale normativa risalente al 1967, già approvata in Commissione Cultura al Senato; il testo unificato della legge sullo "status giuridico" degli artisti e degli agenti di spettacolo all’esame della Camera, che dovrebbe finalmente affermare le nuove regole per questi operatori; la legge sul teatro approvata alla Camera ed ora all’esame del Senato; il DDL sulla pirateria all’esame della Camera).

C’è decisamente molto da fare ed il cammino sarà ancora lungo e tortuoso, tuttavia, con l’impegno e la determinazione di noi tutti, sarà sicuramente possibile creare le condizioni che diano al nostro comparto una sua dimensione imprenditoriale ed agli artisti e operatori dello spettacolo una nuova dignità professionale.

Quindi è possibile intravedere in questa battaglia, un futuro possibile insieme con molti altri colleghi uniti in questo "viaggio".

Lo spettacolo, la cultura e l’arte possono essere la giusta risposta anche e soprattutto alle esigenze di molti comparti dell’economia nazionale. È giunto davvero il momento di trasformare il nostro mondo dello spettacolo in una risorsa economica e professionale importante per il nostro Paese. Su questo versante ci sentiamo molto impegnati affinché Governo e Parlamento e, soprattutto le categorie più mature del comparto dello spettacolo, al più presto "battano un colpo". Roberto Pietrangeli - Coordinatore Nazionale

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