sabato , 23 Gennaio 2021

Alcune informazioni sempre utili per chi ingaggia ARTISTI

CHI DEVE PRENDERE L’AGIBILITA’ ?

Il COMMITTENTE (organizzatore eventi, ristorante, pub, comitato, comune, proloco, ecc.) E’ SEMPRE SOLIDALMENTE RESPONSABILE del versamento dei contributi degli artisti che ingaggia. Non basta farsi rilasciare la fattura per non preoccuparsi del versamento dei contributi agli artisti. Non funziona come in tutti le altre prestazioni che riceviamo. Il Committente deve avere sempre in mano la cosiddetta agibilità Inps exEnpals: o la fa il committente o la fa l’artista. Infatti l’artista potrebbe avere una propria partita iva e posizione Inps exEnpals che gli permetta di farsi l’agibilità in autonomia (ad oggi solo per musicista, cantante o dj ma ASSOARTISTI sta chiedendo con forza che venga estesa a TUTTI gli artisti), svincolando così il committente da questi obblighi, ma la custodia del certificato è sempre comunque in capo a lui. Oppure ci sono artisti che optano per iscrizioni a cooperative o strutture le quali rilasciano regolare agibilità e fattura, svincolando anche in questo caso il committente da ogni problema.

IL NOSTRO CONSIGLIO ! 

Affinchè i ns. legittimi contributi exEnpals non vadano mai persi (tra l’altro si possono tranquillamente ricongiungere con quelli eventuali Inps come da circ.Inps 14371) ma anche per dare anche un po’ più di professionalità alla categoria, consigliamo di munirci sempre NOI STESSI ARTISTI del certificato di agibilità exEnpals (associandoci a serie cooperative o altre strutture, oppure come “lavoratore autonomo esercente attività musicali” aprendo posizione all’INPS, ma quest’ultimo riservato SOLO a DJ, Musicisti, Cantanti).

Se si opta per INPS come autonomi, da tener presente che si apre una vera e propria “azienda” presso Inps, poi si devono autoliquidare i contributi, fare UNIEMENS, gestire tutto il discorso fiscale…consigliamo insomma un bravo consulente che sappia fare una corretta assistenza per questa particolare categoria.

Idem se si opta, come spesso ci chiedono, di costituire una propria associazione o cooperativa di artisti…si aprirà una posizione aziendale presso INPS con cui si dovranno poi assumere ed emettere agibilità exENPALS per i propri associati o scoi lavoratori, oltre a poter gestire il discorso fiscale e fatturazioni per gli stessi. In questi casi, più che mai, raccomandiamo un BRAVO consulente che conosca esattamente tutte le particolari normative delle associazioni, evidenziando in particolare che il Presidente risponde personalmente con i propri beni !

Abbiamo riscontrato alcuni casi in cui il gestore che ci assume, non solo spesso ci paga “quattro lire”, ma poi non provvede neanche al corretto pagamento dei ns. contributi.

Ecco perchè ci conviene auto-versare i contributi e spiegare al gestore che, fornendogli noi l’agibilità exEnpals, lui dovrà SOLO provvedere al permesso Siae, al resto pensiamo tutto noi.

Così facendo, non solo dimostreremo di essere dei veri PROFESSIONISTI, ma probabilmente avremo più potere contrattuale degli altri e forse gli “scuciremo” anche qualcosa in più perchè, se è onesto ed è un vero imprenditore, capirà che:

1) non dovrà andare dal suo commercialista e fare diverse pratiche per assumerci oltre a tutti i costi da sostenere;

2) non si instaurerà tra noi e lui un rapporto di dipendenza con tutte le conseguenze di legge (non solo quindi versamento di exEnpals, ma anche della quota Inps, Inail), oltre a tutti gli altri adempimenti circa la legge sulla “Sicurezza”, il Pronto Soccorso, ecc.)

3) fiscalmente potremo fatturargli l’importo della prestazione che lui potrà regolarmente detrarsi.

 

Con il comma 188 della Finanziaria 2007, con la successiva circolare Enpals n.6/2007 e la  n.2/2008esclusivamente per chi fa MUSICA DAL VIVO (quindi non DJ ed altri artisti), e ha particolari requisiti soggettivi e contemporaneamente particolari requisiti oggettivipuò essere esentato da contributi ed agibilità exEnpals, facendo però molta attenzione a tutti gli altri tributi Inps, Inail ed al discorso fiscale, che restano sempre validi (in particolare la COMUNICAZIONE al CENTRO PER L’IMPIEGO sempre obbligatoria, l’autorizzazione ISPETTORATO DEL LAVORO per eventuali minorenni, ecc).

Inoltre, i committenti che chiamano ad esibirsi i dilettanti che si vogliono avvalere dell’esenzione, dovranno accertare preventivamente gli effettivi requisiti oggettivi e soggettivi del musicista, idonei per l’esenzione ed adempiere SEMPRE e COMUNQUE a quanto sopra (infatti, in base alla circolare Enpals n.15 dell’8 agosto 2008, in tutti i casi in cui il rapporto lavorativo è diretto tra ORGANIZZATORE dell’evento e MUSICISTA, il committente dovrà provvedere obbligatoriamente all’assunzione ed alla comunicazione del lavoratore al CENTRO PER L’IMPIEGO).

Diverso è il caso in cui il MUSICISTA è socio di cooperativa o di associazione, perchè sarà inquadrato dalla stessa ed il committente non dovrà fare nulla !

PERCHE’ NON E’ VERO CHE “SIAMO SALVI” SE NON E’ VENUTO NESSUNO A CONTROLLARCI DURANTE LA SERATA?

Ci preme precisare che i funzionari non necessariamente devono venire fisicamente durante la serata a controllare, in quanto i dati di chi si è esibito si evincono tranquillamente dai Borderò Siae firmati e l’ente potrà, se lo vorrà, attingere dai propri archivi Siae fino a 5 anni indietro. Oppure controllare dai numerosi post sui social, foto, ecc. Inoltre, alla luce della circolare Enpals n.10/2007 circa le misure per il contrasto al lavoro nero, le sanzioni sono state già da tempo elevate.

ASSOARTISTI E’ A DISPOSIZIONE DI TUTTI !

Qualunque sia la modalità di regolarizzazione, con l’iscrizione al ns. sindacato ASSOARTISTI avrete una corretta  ASSISTENZA a tutte le tipologie artistiche ed agli organizzatori di spettacoli, i quali, lo ricordiamo, sono i responsabili della regolarizzazione degli artisti che fanno esibire!