lunedì , 6 Aprile 2020

ASSOARTISTI chiede urgenti sostegni e risorse per artisti e spettacolo !

In questo momento storico, tutti ci troviamo a combattere uniti per lo stesso scopo.

Per andare però avanti serenamente nella battaglia, che riteniamo sia più dura di quella che ci immaginiamo, dobbiamo assolutamente prevedere che a tutti i settori venga garantita la continuità lavorativa.

Il nostro settore in particolare comprendente artisti, organizzatori di spettacoli ed eventi, teatro, cinema, danza, editori e produttori discografici, nonché tutta la filiera, è “morto” di colpo fin dal primo Dpcm di febbraio. Decine di migliaia di concerti, eventi, spettacoli sono stati annullati dalla sera alla mattina. Annullamenti necessari, per carità, ma ora nessuno riesce neanche a pensare di riprogrammare date o riapertura cinema, teatri, aree concerti, in quanto, ahimè, presumiamo che lo “stato di emergenza”, proclamato dal presidente del Consiglio il 31.01.2020, durerà ancora per un tempo inimmaginabile, anche purtroppo a contagio finito.

Nel frattempo, decine di migliaia di artisti ed organizzatori eventi, compresi coloro che per esempio vivono anche (o solo) di insegnamento in scuole di musica e danza, o anche (o solo) di diritti d’autore, si sono ritrovati assolutamente senza un sostentamento per loro e per le proprie famiglie. Ivi compreso tutto l’indotto, quindi le agenzie spettacolo, i produttori, i service audio-video, i facchinaggi, la security, la ristorazione, gli hotel, le agenzie pubblicitarie e chissà quanti altri! Il settore spettacolo ed artistico è stato sempre bistrattato e senza una legge specifica, tanto da pensare che a fare il musicista e l’artista ci si diverta…forse qualcuno sì, ma è anche un lavoro !

Per non parlare dei forti danni psicologici ed emotivi che la mancanza assoluta su tutto il territorio di momenti ludico-ricreativi porterà indistintamente alla popolazione tutta, se non si ripartirà subito! Ma agli artisti ancor di più: per un musicista, un attore, un ballerino, un qualsiasi artista, esibirsi è vita!

Allora AssoArtisti, sindacato nazionale artisti, emanazione di Confesercenti, si unisce al coro unanime degli addetti al settore, e ha già inoltrato al Presidente del Consiglio Conte ed ai Ministeri Lavoro, Sviluppo Economico, Istruzione, Beni Culturali e Turismo un forte appello affinché venga assolutamente salvaguardato anche il lavoro degli artisti e di tutta la filiera, proponendo le segg. improcrastinabili emergenze

sostegni economici ad artisti e organizzatori eventi in questa fase di “vuoto”; un bonus sarebbe vitale, e lo si potrebbe attingere dal famoso “tesoretto” milionario dell’exEnpals, dove sono confluiti tra l’altro tanti contributi di migliaia di artisti, che però, a causa della saltuarietà e precarietà, non arriveranno mai ai minimi contributivi pensionistici; proprio considerando questa fascia più debole e saltuaria, i sostegni dovrebbero essere specificatamente previsti a tutti (rapportati magari almeno alla media delle prestazioni degli ultimi anni) e non solo ai più fortunati (si stima solo il 10%) che hanno un contratto a tempo indeterminato;

sospensione dei versamenti di contributi, iva, mutui, leasing sia per gli artisti che per le aziende che si occupano di spettacolo e organizzazione eventi;

detassazioni e decontribuzioni sia per gli eventi annullati, che per quelli che si riprogrammeranno;

indennizzi per insegnanti di scuole ed accademie di musica e danza, in qualsiasi modo siano costituite;

tax credit e art bonus ampliati sia nelle percentuali sia alle platee di beneficiari.

Confidiamo nella sensibilità e nelle risorse che sicuramente codesto spett.le Governo troverà per sostenerci.

L’arte, la musica, la cultura hanno sempre dato lustro all’Italia in tutto il mondo; il nostro Paese risorgerà sì, ma i nostri artisti saranno fondamentali affinché ciò si verifichi al più presto! Con loro ripartirà la cultura, l’arte, ma anche le nostre tradizioni, lo sviluppo economico, il turismo.