lunedì , 25 Ottobre 2021

Capienza: Siae, cultura muore, decisioni CTS insufficienti

“Le decisioni assunte dal Comitato Tecnico Scientifico relativamente all’aumento delle capienze dei luoghi di spettacolo tra il 75% e l’80% sono insufficienti e francamente non oggettivamente motivate”.

A sostenerlo la Siae in una nota, sottolineando come “paradossalmente in Italia abbiamo il numero di vaccinati più alto d’Europa e le misure più restrittive”.

La Società Italiana Autori ed Editori ricorda come attualmente “la percentuale di persone almeno parzialmente protette dal coronavirus è dell’83,24% mentre il 77,99% è completamente vaccinato. Ci era stato detto che con queste percentuali si raggiungeva l’immunità di gregge. Cosa è cambiato?”

“Come dice il nostro Presidente Giulio Rapetti Mogol non vogliamo morire ‘sani’. Per questo reiteriamo il nostro invito a firmare l’appello su www.cultura100x100.it che in pochi giorni ha già raggiunto circa 15mila firme”.

Secondo la Siae, “un intero comparto, quello dell’industria della cultura, dello spettacolo e dell’intrattenimento rischia di essere cancellato, soprattutto con riferimento a quei settori (musica, concerti, discoteche e locali da ballo) che non vivono di contributi pubblici”.