domenica , 27 Settembre 2020

I PUPAZZI

PUPAZZI
Il gruppo nasce casualmente nell’aprile dell’ormai lontano 1999 in occasione dello svolgimento di un concorso locale. Riceviamo subito il premio della critica dimostrando, oltre alle nostre capacità tecniche, soprattutto l’intenzione di divertirci con la musica e, nello stesso tempo divertire il pubblico con la simpatia spesso improvvisata che ci contraddistingue.
Ognuno di noi pupazzi proviene da esperienze musicali pluriennali ed estremamente diverse tra loro; chi proviene dal jazz, chi dal rock, chi dalla leggera creando un minestrone live che viene digerito facilmente (possibilmente accompagnando l’ascolto ad una buona birra).
Prima di continuare, però, vorrei fare l’appello di tutti i pupazzi attuali cominciando da me:

Stefano D’Angelo (Settebello) – frontman (cantante dall’ampia fronte)
Andrea Galosi (Amnesia) – chitarre e microfono aggiuntivo
Sergio Tancredi (Punto G) – piano, pianole, microfono aggiuntivo
Stefano Lelii (Rosmarino) – basso
Salvatore Palmisio (Spalmatorexperience) – batteria e basta

Qualche volta abbiamo degli amici che ci vengono a trovare e suonano insieme a noi durante la serata, e chi è curioso di conoscerli può farlo visitando la sezione VARIE alla voce OSPITI.
Bando alle ciance veniamo al repertorio o meglio ai repertori dei Pupazzi:
Un primo repertorio dedicato alla musica d’ascolto quella di qualche anno fa e quella più recente dove ai momenti seriosi (brani di G.Vannelli, Incognito, P.Daniele, Vasco Rossi, ecc.) si contrappongono momenti più allegri (brani di Elio e le storie tese, medley di cartoni animati, sketches vari, ecc..);
Un secondo repertorio dedicato alla famigerata disco-dance degli anni ’70 a cui nessuno può resistere (Kool and the gang, Village people, Tramps, G.Gaynor, ecc.);
Un terzo repertorio dedicato alla musica anni ’80 che ha sfornato artisti che si sono velocemente estinti come meteore (A-ha, John Hates Jazz, Mr.Mister, ecc).
Gli anni ci hanno regalato uleriore esperienza e scaltrezza nello scegliere il tipo di brano giusto al momento giusto e nella scelta delle canzoni contemporanee, questo è stato possibile soprattutto grazie alle reazioni del pubblico e degli irriducibili che ci amano e ci seguono anche nelle nostre trasferte.
Modestamente siamo stati apprezzati soprattutto per il giusto dosaggio degli ingredienti che utilizziamo tra ottima preparazione musicale ed una non indifferente capacità di coinvolgimento e intrattenimento non eccedendo mai nè da una parte, nè dall’altra.
Tra le tante esperienze vissute insieme spiccano la serata con Davide De Marinis accompagnato dalla band in una delle sue esibizioni in zona e la jam session a sorpresa improvvisata con il simpaticissimo Federico Stragà.
Nel 2001, dopo aver partecipato e vinto un altro concorso accompagnando gli amici stretti “Gran Peneretto del Tronco” (gruppo demenziale del quale facevo parte contemporaneamente) decidiamo di incidere il primo CD ufficiale di questa band dal titolo “Apprezzo il mio attrezzo” prima venduto nei negozi della zona ed ora scaricabile su vitaminic.

Il 2004 vede l’uscita di scena dei nostri compagni di mille avventure:

il tastierista, indiscusso fondatore e manager del gruppo Stefano Travaglini (detto Aldo Carretta)

e il bassista dal tocco tipicamente anni 70 Marco Pulcini (detto Struscio, Trattore, ecc. ecc.).

Il primo per seguire a tempo pieno i sentieri del jazz ed il secondo per seguire altri sentieri che non hanno nulla a che fare con il suo grande talento.

L’immenso vuoto incolmabile provocato dalla mancanza dei due scogli della musica sopracitati diviene però subito colmabile quando arrivano i due degni sostituti (gli attuali Sergio Tancredi e Stefano Lelii) che portano oltretutto un’ulteriore ventata di freschezza e ilarità a noi poveri vecchietti.

Il 2004 finisce con l’ingaggio che vede tutta la band accompagnare dal vivo Max De Angelis, Ulivieri e Attilio Fontana nel 105tour che presto si ridimensiona nel tour personale di Ulivieri con il quale girano l’Italia. In occasione dell’ultima data accompagnano sul palco anche Alessio Caraturo a poche settimane dall’uscita del suo album.

Tuttora siamo impegnati tra marche abruzzo e umbria continuando a fare quello per cui siamo venuti al mondo: stare su un palco e divertirci!